"Non c'è nessun vascello che, come un libro,

possa portarci in paesi lontani"

Il maggio dei libri 2013  n.2 - ProgrammaSi è concluso all'Istituto "Foderà" di Agrigento il "Maggio dei Libri".

Apprezzate tutte le iniziative del progetto "Non c'è nessun vascello che, come un libro, possa portarci in paesi lontani".

Quanto scritto da Emily Dickinson sintetizza magnificamente la passione, l'interesse, il desiderio di scoprire e l'entusiasmo che in questo mese di maggio hanno accompagnato gli studenti del "Foderà" di Agrigento nella realizzazione del Progetto

"Maggio dei Libri" che si è concluso venerdì 31 maggio con la "minifiera del libro".

Per l'occasione sono state allestite bancarelle di libri e nel corso della mattinata, durante gli intervalli tra una lezione e l'altra, i nostri ragazzi hanno potuto sfogliare i testi esposti,PICT4301 chiedendo informazioni, accedendo al loro prestito o acquistarli.

La biblioteca della sezione geometri è stata aperta tutta la mattinata per dare la possibilità agli alunni di accedere al prestito dei libri.

Nel corso della mattinata sono stati premiati gli alunni della scuola elementare "Anna Frank" che l'anno scorso hanno disegnato e colorato la loro visita alla nostra aula lettura

PICT4296r"Don Chisciotte". I libri hanno la capacità di scatenare fantasia e immaginazione, doti

indispensabili per realizzare i nostri desideri ed affinare le nostre capacità. Scuola è anche, se non soprattutto questo: offrire opportunità di confronto e di dialogo. Offrire fantasia e immaginazione".

Il progetto "Maggio dei libri" si è fortemente caratterizzato per tante altre iniziative che si sono svolte durante il mese, come gli incontri degli studenti con Margherita Rimi, Luisa

Trenta Musso e Francesca Cosentino; i confronti, all'interno dell'aula di lettura "Don Chisciotte", guidati dalla professoressa Lia Rocco e la rappresentazione al Teatro "Posta Vecchia" di "Antigone Ritorna" che ha visto tutti gli studenti del laboratorio di lettura portare in scena un lavoro pregevolissimo dedicato alla memoria dei giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, di don Pino Puglisi e di quanti hanno perso la vita combattendo coraggiosamente contro la mafia.

 

"Non c'è nessun vascello che, come un libro,

possa portarci in paesi lontani"

 

Si è concluso all'Istituto "Foderà" di Agrigento il "Maggio dei Libri".

Apprezzate tutte le iniziative del progetto "Non c'è nessun vascello che, come un libro, possa portarci in paesi lontani".

Quanto scritto da Emily Dickinson sintetizza magnificamente la passione, l'interesse, il desiderio di scoprire e l'entusiasmo che in questo mese di maggio hanno accompagnato gli studenti del "Foderà" di Agrigento nella realizzazione del Progetto

 "Maggio dei Libri" che si è concluso venerdì 31 maggio con la "minifiera del libro".

Per l'occasione sono state allestite  bancarelle di libri e nel corso della mattinata, durante gli intervalli tra una lezione e l'altra, i nostri ragazzi hanno potuto sfogliare i testi esposti, chiedendo informazioni, accedendo  al loro prestito o acquistarli.

La biblioteca della sezione geometri è stata aperta tutta la mattinata per dare la possibilità agli alunni di accedere al prestito dei libri.

Nel corso della mattinata sono stati premiati gli alunni della scuola elementare "Anna Frank" che l'anno scorso hanno disegnato e colorato la loro visita alla nostra aula lettura

"Don Chisciotte". I libri hanno la capacità di scatenare fantasia e immaginazione, doti

indispensabili per realizzare i nostri desideri ed affinare le nostre capacità. Scuola è anche, se non soprattutto questo: offrire opportunità di confronto e di dialogo. Offrire fantasia e immaginazione".

Il progetto "Maggio dei libri" si è fortemente caratterizzato per tante altre iniziative che si sono svolte durante il mese, come gli incontri degli studenti con Margherita Rimi, Luisa

Trenta Musso e Francesca Cosentino; i confronti, all'interno dell'aula di lettura "Don Chisciotte", guidati dalla professoressa Lia Rocco e la rappresentazione al Teatro "Posta Vecchia" di "Antigone Ritorna" che ha visto tutti gli studenti del laboratorio di lettura portare in scena un lavoro pregevolissimo dedicato alla memoria dei giudici  Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, di don Pino Puglisi e di quanti hanno perso la vita combattendo coraggiosamente contro la mafia.